Alghero & Sardegna

La Sardegna e il suo mare unico al mondo

Cenni storici, posizione nel mediterraneo, bellezze e attrazioni dell’isola con particolare riferimento al mare.

La Sardegna è un’isola stupenda situata al centro del Mar Mediterraneo ed è bagnata da un’acqua cristallina. Centinaia di chilometri di spiagge sabbiose ne fanno una meta turistica tra le più ricercate d’Europa ma che conserva ancora tutto il suo fascino di una terra ospitale nella quale ognuno può trovare la propria dimensione di vacanza ideale.

A poca distanza dalle località turistiche più famose come Alghero, Olbia, San Teodoro e Cagliari è possibile trovare la quiete e la tranquillità di spiagge deserte o poco frequentate anche nei mesi più affollati di Luglio e Agosto.

Misteriosa, selvaggia, mediterranea. L’essenza stessa della libertà. Tuffati nel blu dell’isola più antica d’Italia.

Le zone interne collinari e montagnose sono disseminate dai tipici “nuraghe”, costruzioni in pietra risalenti all’età del bronzo che hanno dato il nome a una particolare e ancora per molti aspetti misteriosa civiltà che è stata spazzata via successivamente dalla colonizzazione romana dell’isola. Di notevole interesse sono poi le città di origine fenicio punica poi romanizzate “Nora” e “Tharros”situate nella costa sud ed ovest. Un’importante esempio di città romana è “Turris Lybissonis” che si trova a nord dell’isola affacciata sul mare e a poca distanza dal capoluogo Sassari e da Alghero.

Non mancano per gli amanti della vita notturna i ristoranti, i pub e locali notturni concentrati soprattutto nelle più famose località di Alghero e nel litorale di Olbia.

Tutti questi elementi uniti alla presenza di un clima temperato, alla vicinanza con le maggiori città europee (50 minuti di volo da Barcellona e Roma, 2 ore circa da Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, etc.) ne fanno una destinazione appetibile almeno 250 giorni all’anno!

“La Sardegna è fuori dal tempo e dalla storia. La Sardegna è un’altra cosa: più ampia, molto più consueta, nient’affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime… Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa. Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo”. (David Herbert Lawrence)

Alghero

La città di Alghero (circa 45.000 abitanti che diventano 100.000 durante il periodo estivo) è situata nella costa nord ovest della Sardegna in quella che viene definita “La Riviera del Corallo” ed è protetta dal promontorio di Capo Caccia.

La città ha origini storiche genovesi. I genovesi furono i primi a insediarsi nella zona dove sorge attualmente il porto proprio di fronte ai bastioni. Dalla metà del XIV secolo la città divenne prima aragonese e poi parte integrante del Regno di Spagna per circa quattrocento anni fino all’annessione sabauda dell’isola con la nascita del Regno di Sardegna divenuto poi l’embrione dello stato italiano.

Proprio questo miscuglio di stili architettonici, con il prevalere naturalmente dell’impronta prima genovese e poi catalana, nella città ha regalato un centro storico pittoresco caratterizzato da una serie di piccole chiese e palazzi ancora molto bene conservati e da un reticolo di viuzze vivaci e colorate.

I numerosi ristoranti, bar e locali della città si animano di notte di turisti e residenti soprattutto nel periodo estivo. Alghero è sicuramente una delle capitali del divertimento dell’isola.

Tra le numerose spiagge ricordiamo le incantevoli Lido, Maria Pia, Le Bombarde e il Lazzaretto.

La cucina sarda e le specialità di Alghero

La specialità più importante della cucina di Alghero è l’aragosta: la si trova preparata in insalata, al forno, alla griglia, o utilizzata per sughi e intingoli che vanno a condire “maccarrones” (un tipo di pasta) o spaghetti. Le campagne intorno alla città offrono ottima frutta e uva da tavola. La cucina sarda e algherese è anche tradizionalmente legata ai prodotti della pastorizia e della terra: salumi saporiti, minestra di farro, ravioli e “maccarrones” conditi con sugo a base di carne o formaggio, spiedi e arrosti di agnello e capretto.

A Cagliari si può trovare un’ottima cucina di pesce e un’altrettanto eccellente serie di piatti appartenenti alla tradizione contadina e pastorale. Sempre presente è il pane, di ottima qualità e con particolarità che variano da un paese all’altro dell’isola. Tra le specialità vanno segnalati: la tipica “zuppa di pesce”, i “malloreddus” (gnocchetti di semola serviti in genere con ragù), il pane “carasau” detto anche carta da musica, la “fregula” (minestra di semola con zafferano e formaggio).

Monumenti, gite ed escursioni

Escursioni in barca giornaliere e durante il fine settimana in tutta la Riviera del Corallo e nella meravigliosa Capo Caccia.

Visite guidate all’interno dei complessi nuragici di Palmavera e di Torralba, della necropoli di Anghelu Ruju, del Santuario preistorico del Monte d’Accoddi e della città romana di Turris Lybissonis.

Escursioni guidate in fuoristrada o in mini bus nelle suggestive località montane del Gennargentu e del Limbara, del Supramonte nella fantastica gola di Su Gorroppu (il canyon più profondo in Europa) oppure nella impervia e solo accessibile a piedi Tiscali.

Nota: Una escursione gratuita per tutti gli studenti di Italiano in Riviera! Per usufruire dell’escursione gratuita è necessario un soggiorno minimo di 2 settimane.

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